Fitormoni

 

Fitormoni

I Fitormoni, ossia ormoni delle piante sono messaggeri chimici che permettono di regolare le funzioni di crescita delle piante. A differenza degli animali, le piante non hanno ghiandole specifiche (del sistema endocrino) che producono gli ormoni. I fitormoni sono prodotti in vari tessuti, agiscono a bassissime concentrazioni e possono influenzare sia le cellule vicine sia zone lontane della pianta.

Classi di fitormoni

I fitormoni principali si dividono in cinque gruppi classici:

  • Auxine: Stimolano l’allungamento cellulare, la crescita dei fusti e la formazione delle radici, proteggendo dalla formazione di funghi.
  • Citochinine: Promuovono la divisione cellulare e ritardano l’invecchiamento delle foglie.
  • Gibberelline: Favoriscono la crescita del fusto, la germinazione dei semi e la fioritura.
  • Acido abscissico: Regola la risposta allo stress (come la siccità) e induce la chiusura degli stomi e la caduta delle foglie.
  • Etilene: È un ormone gassoso che accelera la maturazione dei frutti e la senescenza.

 

Come Farli

Mostreremo procedimenti e formule per estrarre la molecola ormonale di proprio interesse

Auxine ormone radicante

Possiamo estrarre l’ormone radicante naturale usando ingredienti semplici e naturali ricchi di auxine: lenticchie, miele (antibatterico) o l’aloe vera. La auxine è l’ormone che stimola nelle talee lo sviluppo delle radici e prevenendo la proliferazione micotica.

Acqua di Salice

L’acqua di salice è la fonte più ricca di auxine, la pianta di interesse è il salice piangente, ricchissimo di acido salicilico e di auxine. Per estrarlo è sufficiente:

  • Raccogliere un pugno di rametti giovani e verdi;
  • Tagliali a pezzetti e immergili in acqua bollente, lasciandoli in infusione per 24-48 ore.
  • Filtrare il liquido
  • Immergere la base delle tue talee per qualche ora prima di piantarle, oppure annaffiare le piante i primi giorni.

Acqua di Lenticchie

Le lenticchie per stimolare lo sviluppo delle proprie radici durante la germinazione rilasciano molte auxine, pertanto per ottenere un valido radicante sarà sufficiente:

  1. Mettere n. 1 tazza di lenticchie a bagno in n. 4 tazze di acqua per 24-48 ore.
  2. Scolare le lenticchie tenendo a parte l’acqua.
  3. Lasciar riposare le lenticchie umide al buio per 2-3 giorni finché non buttano la piccola radicetta – la concentrazione di auxine è massima quando il seme germoglia e spunta la minuscola radice iniziale.
  4. Frullare le lenticchie con l’acqua tenuta da parte finché non si ottiene una crema liquida.
  5. Usare il liquido ottenuto per bagnare la base della talea prima di piantarla.

Gel di Aloe

L’aloe contiene agenti antibatterici naturali e acido salicilico che proteggono il taglio dai funghi e stimolano i tessuti a produrre radici.

Come estrarlo: Taglia una foglia di aloe ed estrai il gel trasparente interno aiutandoti con un cucchiaio.Uso: Spennella il gel puro direttamente sulla base tagliata della talea prima di interrarla.

Miele e cannella

Il miele protegge la talea dai batteri, mentre la cannella ferma i funghi. Sciogli un cucchiaino di miele in poca acqua tiepida.Intingi la base della talea nel composto per un paio di minuti prima di metterla nel terreno.Puoi anche spolverare la base con la cannella in polvere per evitare marciumi.Se vuoi procedere con le tue piante, dimmi:Che tipo di pianta è la tua talea (legnosa o erbacea)?Vuoi far radicare in acqua o in terra?Posso darti altri consigli mirati.